“Ho aspettato molto prima di condividere i miei
appunti di viaggio
che sono stati intoccabili e segreti sino ad oggi.
Adesso ho capito il loro significato: nel tempo mi hanno accompagnato aiutandomi ad affrontare momenti complessi, a sottolineare la gioia di altri, a chiarire sentimenti confusi e a elaborare il dolore.
Per questo penso non debbano essere più mantenuti privati, nella misura in cui nessuna vita può esserlo
se vissuta veramente con gli altri.
Mi sono resa conto che quanto ho scritto privilegi i momenti in cui bellezza e riflessione equilibrano tutto quanto ferisca
e laceri il nostro viaggio.
appunti di viaggio avranno ancora più senso se creeranno un’eco e faranno intravedere almeno una parte vera di ognuno”.

IL DECLINO DI UN'ONORIFICENZA
Le Infermiere Volontarie CRI di Grosseto durante la Seconda Guerra Mondiale (Quaderno 8)
Itaca - La navigazione della vita (Commento a Kavafis)
Un ricordo di Andrea Guerritore (Quaderno 7)
La neutralità dei feriti in guerra (Quaderno 13)
Andreas Vesalius - L'uomo che cercava nell'uomo
Bricconcelle di porcellana
Amanda
L'affondamento della R.N. Ospedale "Po" (Quaderno 19)
Trenta progetti di Arte pubblica all’Accademia di Belle Arti di Firenze 2010-2015
La mia vita e le origini della nostra famiglia (Quderno 15)
Da Sarajevo a Hiroschima (Quaderno 17)
Sorelle in corsia - L’opera delle Sorelle Ojetti e Centaro a Santa Maria Nuova durante la Seconda Guerra Mondiale (Quaderno 5)
Il Chirurgo dell’Ambulanza (Quaderno 11)
L’anima
La panchina
LA LOGICA DELLE CREPE 

