La storia della Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu è la storia di Cristina Blasi e Gabriella Mari, ed è una storia che parte dal basso e da lontano. Da un paese isolato in mezzo alle colline dell’alta val di Cecina, Pomarance, e dal quartiere popolare fiorentino di San Frediano. Cristina e la pizzeria di famiglia, Gabriella e i ricchi pranzi di Natale, fin quando giovanissime si ritrovano iscritte allo stesso corso di cucina, e basta uno sguardo per intendersi. Poi l’anno a Roma, alla corte della loro mentore Enrica Jarratt, la donna che consentirà di usare quel marchio prestigioso, Cordon Bleu, per la loro prima – un po’ scarruffata ma già rigorosa – esperienza di insegnamento.
Nuove sedi, i corsi all’estero, gli allievi stranieri; i fidanzati che diventano mariti, le coppie che si trasformano in famiglie: gioie e dolori punteggiano le loro esistenze senza però mai distoglierle da quel corpo a corpo col cibo che è ormai la loro ragion d’essere.
Oggi la Scuola, situata in un comodo palazzo cinquecentesco e ormai proprietaria del marchio, è un’azienda che, grazie a tutte le collaboratrici e collaboratori del passato e del presente, produce corsi a ritmo continuo. Voltandosi per una volta indietro, anziché guardare avanti come loro solito, le due fondatrici si sono accorte che da quel primo corso tenuto nel retrobottega di un bar sono passati quarant’anni. Quarant’anni di manicaretti e di soufflé, ma soprattutto di sogni sognati ad occhi aperti. Al punto che quella raccontata in queste pagine non è solo una storia di cucina, completata da un gran numero di esclusive ricette, ma una vera e propria storia di vita. Anzi, di due vite.
Le autrici
Gabriella Mari e Cristina Blasi sono le proprietarie della Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu, attiva a Firenze da più di quarant’anni. Si sono incontrate a un corso di cucina nel 1983 e da allora non si sono più lasciate, attraversando tutte le trasformazioni nel campo dell’arte culinaria, fino all’odierno boom della gastronomia.
Per Gabriella, sanfredianina prima ancora che fiorentina, la cucina è sapori, profumi, colori, arte ma anche scienza e storia, impostazione che la porta ad approfondire lo studio dell’evoluzione del mondo attraverso la cultura gastronomica. Ama viaggiare e scoprire le preparazioni di altri paesi. Le sue specialità sono le cucine regionali e “le paste italiane”.
Cristina, originaria di Pomarance (PI), si divide tra Firenze, Prato, Livorno e la sua Yaris: ufficio, guardaroba, dispensa e garage. Capace di enorme controllo nella preparazione dei dessert e delle decorazioni, non riesce a trattenersi di fronte a tazzine, piatti, vassoi e pentole in esposizione sulle bancarelle di qualsiasi mercatino. Il suo amore per la cucina l’ha portata a tenere corsi fino in Etiopia.
Entrambe hanno insegnato cucina italiana negli Stati Uniti e in Inghilterra, tenendo inoltre corsi di cucina kasher. Più volte ospiti di trasmissioni televisive, hanno collaborato con la rivista “Sale & Pepe” e curato pubblicazioni culinarie.

La luna d'autunno 
