Valerio Linzi Biscalkin
Nato a Milano nel segno della bilancia.
Gli studi artistici sono impartiti inizialmente dal padre Bruno continuando poi con il maestro ottocentista Alfredo Zoli. Gli studi classici iniziano a Firenze nel 1956 e proseguono in Francia presso il Seminario Avventista e in Svizzera presso l’Università di Calvino a Ginevra.
A Nyon, presta la sua opera nella famosa clinica “Les rivès de Prangin” come socio terapista. Qui conosce lo scrittore Georges Simenon e il regista attore Jacques Tati. Affronta il percorso nella comunicazione, prima come direttore artistico in due note riviste di moda e poi come direttore creativo presso alcune conosciute Agenzie di pubblicità.
Vice direttore per 10 anni del Museo Ideale Leonardo Da Vinci nell’omonima cittadina.Direttore per quattro anni dell’Accademia d’Arte a Montecatini.Curatore di mostre a tema su Leonardo e di grandi artisti come: Fattori, Carrà, Matta… Autore dell’evento per non vedenti di una “Mostra da toccare” presentando sculture e basso rilievi accompagnati da un catalogo “Braille”Come artista, alcune sue mostre personali sono state presentate a Milano a Palermo, a Roma, a Firenze, a Montecatini; e ancora in Germania e Svizzera.Ha scritto: saggi, racconti e poesie presso: Matteo Manzella, Franco Angeli, Riccardo Tassinari, Nardini Editore.

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