Alessandro Farnese divenne papa nel 1534. La sua carriera cardinalizia fu favorita da papa Alessandro VI Borgia, che intrattenne una relazione appassionata con Giulia, sorella di Farnese. Egli visse in un’epoca travagliata, segnata dai frequenti conflitti tra Francesco I di Francia e l’imperatore Carlo V d’Asburgo. Ebbe quattro figli, nessuno dei quali gli sopravvisse; la sua costante preoccupazione fu quella di garantire loro onori e di accrescere il potere della famiglia. Anche i suoi nipoti godettero di numerosi privilegi e influirono sulla storia successiva. In quegli anni prese forma la straordinaria collezione d’arte dei Farnese, alla quale è dedicata molta attenzione. Il volume ripercorre le vicende salienti della vita del papa Farnese, con particolare riguardo ai terribili fatti di cui fu protagonista il figlio maggiore, Pier Luigi, uno dei più odiosi e odiati personaggi del suo tempo.
Antonio Fasano, Professore Emerito dell’Università di Firenze è un fisico che ha alle spalle 46 anni di attività all’Università e 14 nell’industria bio- medica. Ha svolto ricerche in numerosi campi (matematica, fisica, chimica, ingegneria, medicina) ed è membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dell’Accademia Toscana di Scienze e Lettere (Colombaria), dell’Accademia di Ingegneria e Tecnologie (ITATEC). Dal 2017 ha iniziato una intensa attività nella narrativa.

AD ARIEL. CON UN RAMO DI GINEPRO 
