Il libro contiene le iscrizioni sulle tombe dall’antichità ad oggi: epitaffi poetici, satirici, eroici. Sicuramente vero il dolore manifestato nelle lapidi degli animali e in quelle dei bambini, non sempre nelle altre. Il volume contiene anche la descrizione di alcuni famosi cimiteri, da Picpus a Parigi alle Porte Sante a Firenze, dai cimiteri del New England a Staglieno a Genova. Come scrisse Silvio Bertoldi “Ogni vicenda terrena finisce in un sepolcro”.
Giselda Landi, laureata in storia moderna all’Università di Firenze, dirige da quattordici anni il giornale culturale Giornale di lettere, scienze, arti ed economia dell’Accademia Casentinese.
Ha pubblicato vari libri tra cui: La politica finanziaria dei governi provvisori italiani del 1848-1849, Firenze 1968; La Pieve di Santa Maria Assunta a Stia ed i suoi pievani, AGC 2005; Catene Rosse e leone rampante, Fruska 2009; Stia paese di pietra, paese di fiumi 1910-1950, Fruska 2010; Pratovecchio paese di illustri memorie, AGC 2014; Bruciano le stagioni, Storia di una famiglia 2021; Col grido tra i denti 1915-1919, AGC 2024.
Collaborazioni: Giselda Landi – Paolo Giabbani Gaviserri ed il suo popolo, AGC 2012; Giselda Landi – Paolo Giabbani, L’alta valle dell’Arno, AGC 2017; Giselda Landi – Alessandra Fochi, Dall’Arno al Piave, AGC 2018; Giselda Landi – Paolo Giabbani, E la vita scorreva, AGC 2019.

Da Solferino a Tsouschima (Quaderno 14) 
