Lucio o l’asino
Un uomo, interessato alle arti magiche, è oggetto di un incantesimo, ma per errore non viene trasformato in un uccello come egli desiderava, bensì in un asino con coscienza umana; dopo numerose peripezie e disavventure, che costituiscono il corpo del racconto, il protagonista torna uomo mangiando petali di rosa. Questa, in estrema sintesi, la trama del Lucio o l’asino, romanzo greco breve, d’autore ignoto, attribuito erroneamente a Luciano di Samosata (II secolo d.C.). Si tratta di un vero gioiello di licenziosità ed arguzia che potremmo definire «milesia», con riferimento alle novelle greche così chiamate perché originariamente ambientate a Mileto, in cui avevano spazio gli spunti erotici e la rappresentazione dell’astuzia e dell’ingegno.
La presente versione, che riproduce fedelmente questo scintillante racconto, è curata da Alberto Borgogno, grecista, scrittore, compositore musicale e accademico italiano (Università di Siena).

Il periodo figurativo - Forma e colore in continua evoluzione
«Sunt lacrimae rerum»
Lucio o l’asino
Il magico mondo dei libri
Maria Solari crocerossina genovese su cinque fronti - vol. I (Quaderno 3)
Il mondo che vorrei
Ricordo delle Dame di Haiden per H. Dunant (Quaderno 9)
Il Chirurgo dell’Ambulanza (Quaderno 11)
Al di là, un’esperienza nel mondo della follia
Sorelle in corsia - L’opera delle Sorelle Ojetti e Centaro a Santa Maria Nuova durante la Seconda Guerra Mondiale (Quaderno 5)
Son per voi me stessa
La neutralità dei feriti in guerra (Quaderno 13)
Un Souvenir de Solférino di H. Dunant (Quaderno 1)
La Croce Rossa Italiana nell’alluvione del 4 novembre 1966, Il ruolo del Comitato di Firenze (Quaderno 18)
Amanti beati
Le Infermiere Volontarie CRI di Grosseto durante la Seconda Guerra Mondiale (Quaderno 8)
I primi dieci anni della Croce Rossa - La Fondazione della Croce Rossa (Quaderno 12)
Gli stumenti scientifici di Giovanni Battista Amici
La ragazza che giocava col tempo
4 PASSI SUI SENTIERI DELLA MENTE 

