Autore
Alberto Meschiari è stato per trentacinque anni ricercatore di Filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Si è occupato di Storia della filosofia, di Filosofia del linguaggio, di Filosofia morale, di Storia della scienza e di narrativa, pubblicando oltre trenta volumi. Dal 2003 elabora una propria etica del reincanto.
L’etica del reincanto ha ad oggetto il processo della individualizzazione: quel processo che conduce a fare di se stessi una individualità distinta, fondata sulla capacità di discernere e di scegliere, di progettare e di orientare la propria vita, contro la “cultura” della mercificazione, perché è questa a costituire oggi il disincanto: un’idea del mondo dove tutto ha un prezzo e niente ha un valore.
Fra le sue pubblicazioni: Riprendersi la vita. Per un’etica del reincanto (2010), Sul dialogo (20142), Il libriccino del silenzio (2012), Filosofia del camminare (2014), Lettera ai giovani sull’amore (2014).

1 - LA NATURA CHE EDUCA
La C.R.I. dal Risorgimento alla vigilia della Grande Guerra (Quaderno 16)
Il libriccino del silenzio
Quale liberazione? - Firenze 1944: il falso storico dell’insurrezione e della liberazione partigiana
AD ARIEL. CON UN RAMO DI GINEPRO
An ethics of re-enchantment
Amanda
Da Solferino a Tsouschima (Quaderno 14)
La Croce Rossa Italiana nell’alluvione del 4 novembre 1966, Il ruolo del Comitato di Firenze (Quaderno 18)
L'affondamento della R.N. Ospedale "Po" (Quaderno 19)
Preziosa Penelope - Una storia intessuta di storie
EXUVIA
Sul dialogo 

