Catalogo fotografico sulle bellezze della Capitale europea della Cultura 2019.
In attesa che nel 2019 Matera divenga Capitale Europea della Cultura, è con molto piacere che sostengo l’iniziativa di questa rassegna fotografica sulle tante bellezze che racchiude questa città, di cui i tanti amici della comunità lucana residenti a Firenze mi raccontano sempre con sentito attaccamento ed affetto.
Nel 1993 l’UNESCO dichiarò i Sassi di Matera Patrimonio Mondiale dell’Umanità e per la prima volta utilizzò nei criteri e nelle motivazioni il concetto di Paesaggio Culturale. I Sassi di Matera raccontano, infatti, la capacità dell’uomo di adattarsi perfettamente all’ambiente elevandone i contenuti, come dimostrano i meravigliosi affreschi rupestri della Cripta del Peccato Originale.
La forza del bello è dirompente e trascina chiunque si fermi a guardare, ma purtroppo non sempre abbiamo salvaguardato questo tesoro di bellezza e arte, ed anzi spesso l’abbiamo considerato come scontato ed acquisito.
Addirittura vi sono nel mondo numerosi casi in cui il patrimonio culturale è stato volontariamente distrutto o danneggiato come simbolo di civiltà e di valori condivisi. Sono invece convinto che il dialogo e l’incontro siano favoriti dalla condivisione di elementi che rinfrancano il cuore.
Sono anche iniziative come questa rassegna fotografica che ci permettono di affinare l’animo e comprendere il valore della bellezza. Ed è ancora più importante che tale esempio ci arrivi da una terra come Matera che in passato ha vissuto numerose difficoltà e iniquità, ma che sono convinto, anche grazie ad importanti iniziative di rilancio come il riconoscimento di Capitale Europea della Cultura, saprà riscattarsi e riprendersi il proprio ruolo.
Dario Nardella
Sindaco di Firenze

EXUVIA
I primi dieci anni della Croce Rossa - La Fondazione della Croce Rossa (Quaderno 12)
La neutralità dei feriti in guerra (Quaderno 13)
AD ARIEL. CON UN RAMO DI GINEPRO
Ricordo delle Dame di Haiden per H. Dunant (Quaderno 9) 

