La luna d’autunno è un testo corale, nato come una composizione di notturni al confine tra poesia, narrativa e filosofia.
Pensato per la lettura che si fa la sera prima di spegnere la luce, quando ci si è coricati e intorno si fa silenzio,
e la nostra capacità di ascoltare e di ascoltarci un poco alla volta si acuisce.
Alberto Meschiari è stato per trentacinque anni ricercatore di Filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Si è occupato di Storia della filosofia, di Filosofia del linguaggio, di Filosofia morale, di Storia della scienza e di narrativa, pubblicando oltre trenta volumi. Dal 2003 elabora una propria etica del reincanto.
L’etica del reincanto ha ad oggetto il processo della individualizzazione: quel processo che conduce a fare di se stessi una individualità distinta, fondata sulla capacità di discernere e di scegliere, di progettare e di orientare la propria vita, contro la “cultura” della mercificazione, perché è questa a costituire oggi il disincanto: un’idea del mondo dove tutto ha un prezzo e niente ha un valore.
Fra le sue pubblicazioni: Riprendersi la vita. Per un’etica del reincanto (2010), Sul dialogo (20142), Il libriccino del silenzio (2012), Filosofia del camminare (2014), Lettera ai giovani sull’amore (2014).

EXUVIA
XVIII CONVEGNO NAZIONALE SULLE REAZIONI PERICICLICHE E SINTESI DI ETERO E CARBOCICLI - Atti del Convegno 2021
Bricconcelle di porcellana
I primi dieci anni della Croce Rossa - La Fondazione della Croce Rossa (Quaderno 12)
Da Sarajevo a Hiroschima (Quaderno 17)
I - GLI EVENTI-PUNTI DEL PRESENTE VISIVO INDIVIDUALE • II - Genesi celeste del teorema di Pitagora e breve dimostrazione dell’ultimo teorema di Fermat
LA VISITAZIONE Iconografia di un incontro, dal IV al XXI secolo
Una ragione appassionata 

